Sarà l’abitudine ma, personalmente, l’ennesima figuraccia rimediata dai pollsters e dai giornali che davano Obama sicuro vincente in New Hampshire non mi ha fatto un effetto particolare. Acqua fresca rispetto a clamorosi errori del passato.
Riporto velocemente un paio di esempi.
Elezioni presidenziali del 1948. Tutti i giornali e le più importanti società di sondaggi, come Gallup e Roper, preannunciano una vittoria a valanga del repubblicano Dewey sul democratico Truman.
Chiuse le urne, la Chicago Tribune esce con il titolo sparato a tutta pagina: "Dewey defeats Truman".
Inutile dire che vinse Truman e neanche di poco, dal momento che si aggiudicò il doppio dei voti elettorali rispetto all’avversario.
Fa ormai parte degli archivi storici la celebre fotografia nota come "he who laughs first...", in cui il neo-eletto presidente Truman sventola la copia del giornale che celebra la sua sconfitta.
Riporto velocemente un paio di esempi.
Elezioni presidenziali del 1948. Tutti i giornali e le più importanti società di sondaggi, come Gallup e Roper, preannunciano una vittoria a valanga del repubblicano Dewey sul democratico Truman.Chiuse le urne, la Chicago Tribune esce con il titolo sparato a tutta pagina: "Dewey defeats Truman".
Inutile dire che vinse Truman e neanche di poco, dal momento che si aggiudicò il doppio dei voti elettorali rispetto all’avversario.
Fa ormai parte degli archivi storici la celebre fotografia nota come "he who laughs first...", in cui il neo-eletto presidente Truman sventola la copia del giornale che celebra la sua sconfitta.
Per arrivare alle ultime elezioni presidenziali, del 2004. Anche in questo caso i
sondaggi e i giornali prevedono in gran parte la vittoria di Kerry su Bush.
La mattina del 3 novembre il Manifesto festeggia il trionfo del candidato democratico. "Good morning America", spara il titolone, e sotto scrivono che "con una valanga di voti gli americani cacciano Bush dalla Casa Bianca".
L’articolo di fondo, poi, racconta con enfasi "l'altro paese". Peccato che l’altra Amerika, quella che esiste solo nei loro sogni, non dura nemmeno lo spazio di un mattino e non resta dunque che ripiombare subito nel peggior incubo yankee.
E in un oceano di ridicolo.
sondaggi e i giornali prevedono in gran parte la vittoria di Kerry su Bush.La mattina del 3 novembre il Manifesto festeggia il trionfo del candidato democratico. "Good morning America", spara il titolone, e sotto scrivono che "con una valanga di voti gli americani cacciano Bush dalla Casa Bianca".
L’articolo di fondo, poi, racconta con enfasi "l'altro paese". Peccato che l’altra Amerika, quella che esiste solo nei loro sogni, non dura nemmeno lo spazio di un mattino e non resta dunque che ripiombare subito nel peggior incubo yankee.
E in un oceano di ridicolo.























5 comments:
I sondaggi hanno un margine di errore che è sempre fra i 3 e i 4 punti percentuali per eccesso o per difetto, a cui si aggiungono gli indecisi. Nel caso della sfida Kerry-Bush il divario tra i candidati nei sondaggi non era superiore al margine di errore. Poi dipende dai criteri usati. Nelle presidenziali del 1936, il Digest previde la vittoria sicura di
Landon su Roosevelt. Il sondaggio si rivelo' errato perche' i sondaggisti per loro stessa ammissione intervistarono molti piu' elettori repubblicani che democratici. L'anno successivo il Digest chiuse... Nel 1948 gli esperti di sondaggi un mese prima delle elezioni decisero di non fare piu' rilevamenti perche' erano certi della vittoria di Dewey. Oggi invece i rilevamenti sono ripetuti e si usa il campionamento casuale e proporzionale.
Quasi quasi io gli darei subito la pensione.
Ora mandelbrot si commuoverà di nuovo! :-P
A me non mi ha mai chiesto un cazzo nessuno.......Però quando questi nuovi guru dividono la gente in percentuali fanno venire un totale = 100%, PER CUI MI CI METTONO DENTRO A FORZA! E dunque io mi trovo ad essere informato con effetto retroattivo su quali canali tv ho guardato, che trasmissioni mi piacciono, cosa e quanto ho mangiato e bevuto, che auto ho, quali preferenze sessuali......
Concordo pienamente, però, dai, riportare "il manifesto"... Quanto ad attendibilità ed obiettività... non mi sembrano molto affidabili i compagnucci. E' come chiedere ad un pedofilo come dovrebbe essere l'infanzia felice
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