Di Jessica Alba, oltre alla evidente, strepitosa bellezza, è notoria anche la sua sviluppata idiosincrasia nei confronti della stampa più idiota. Ossia: della stampa tout court. Il che me la rende istintivamente simpatica.L’origine di questo sentimento credo nasca dal fatto che, generalmente, la critica cinematografica americana l’ha sempre descritta come una bellona dalla non eccelsa capacità recitativa e, “di conseguenza”, secondo un modo di pensare stereotipato, quasi certamente anche provvista di scarsa intelligenza.
Per cui mi fa piacere parlare brevemente dei due schiaffoni (purtroppo solo morali) che la ragazza di Pomona ha rifilato nei giorni scorsi ad alcuni giornalisti cosiddetti professionisti.
Dunque. Avvicinata da un cronista della Fox mentre si reca al ricevimento ufficiale in onore di Obama, Jessica Alba, con imprevista disinvoltura, ribalta i ruoli e s’improvvisa intervistatrice, chiedendo al giornalista quale sia secondo lui la principale caratteristica del nuovo Presidente.
Una domanda apparentemente banale e inoffensiva. Ma tanto basta. Come spesso accade ai giornalisti televisivi, è sufficiente che qualcuno mandi a monte il loro compitino scritto per non fargli capire più nulla.
E così, al culmine di una figura veramente penosa, Jessica inchioda quel ridicolo salame liquidandolo con un secco: “Sì, bravo. Fai il neutrale. Fai la Svezia”. (link)
A quel punto, dagli studi della Fox, si scatena il noto Bill O’Reilly (precedentemente bollato da Jessica Alba come “uno stronzo”), il quale non sta più nelle pelle e, liberando tutto il suo sarcasmo, si scaglia contro l’attrice definendola una “pinhead”, una testolina vuota capace solo di confondere la Svezia con la Svizzera.
“Hey Jessica”, ridacchia O’Reilly con soddisfazione, “Era la Svizzera ad essere neutrale nella Seconda Guerra Mondiale, non la Svezia!”…ha-ha-ha…
Gli fanno eco alcuni gossip blogs, tra i quali il celebre TMZ che non esita a dare a Jessica dell’arrogante pagliaccio e della cretina, invitandola a stare zitta.
Certo, Bill O’Reilly è un signore molto noto di 60 anni, che ha studiato ad Harvard e alla University of London, che si è laureato in giornalismo a Boston, che ha scritto per diversi giornali e ora conduce un programma televisivo di successo.
Mentre Jessica Alba è soltanto una bella ragazza californiana di 28 anni che non è andata oltre al liceo di Claremont.
Ma ciò non toglie che lei abbia ragione e che O’Reilly sia un ignorante che non conosce la Storia.
Per cui ha fatto benissimo Jessica Alba, due giorni fa, a mollare il secondo schiaffone a questi signori, scrivendo sul suo blog poche ma incisive righe:
"Trovo deprimente che nel mezzo di quello che è forse il periodo più saliente della storia del nostro paese, ci siano individui che in posizioni di responsabilità diffondono qualità negative e stupidità. La scorsa settimana il signor Bill O’Reilly e alcuni siti “di classe” (TMZ) hanno insinuato che io fossi una cretina per aver definito la Svezia una nazione neutrale. Apprezzo il fatto che O’Reilly sia un telegiornalista e che questi siti di gossip siano pieni di un giornalismo così intelligente, ma davvero…mi mette una tale tristezza sapere che voi pensiate che l’unico paese neutrale durante la Seconda Guerra Mondiale fosse la Svizzera”. (link)
“Hey Jessica”, ridacchia O’Reilly con soddisfazione, “Era la Svizzera ad essere neutrale nella Seconda Guerra Mondiale, non la Svezia!”…ha-ha-ha…
Gli fanno eco alcuni gossip blogs, tra i quali il celebre TMZ che non esita a dare a Jessica dell’arrogante pagliaccio e della cretina, invitandola a stare zitta.
Certo, Bill O’Reilly è un signore molto noto di 60 anni, che ha studiato ad Harvard e alla University of London, che si è laureato in giornalismo a Boston, che ha scritto per diversi giornali e ora conduce un programma televisivo di successo.
Mentre Jessica Alba è soltanto una bella ragazza californiana di 28 anni che non è andata oltre al liceo di Claremont.
Ma ciò non toglie che lei abbia ragione e che O’Reilly sia un ignorante che non conosce la Storia.
Per cui ha fatto benissimo Jessica Alba, due giorni fa, a mollare il secondo schiaffone a questi signori, scrivendo sul suo blog poche ma incisive righe:
"Trovo deprimente che nel mezzo di quello che è forse il periodo più saliente della storia del nostro paese, ci siano individui che in posizioni di responsabilità diffondono qualità negative e stupidità. La scorsa settimana il signor Bill O’Reilly e alcuni siti “di classe” (TMZ) hanno insinuato che io fossi una cretina per aver definito la Svezia una nazione neutrale. Apprezzo il fatto che O’Reilly sia un telegiornalista e che questi siti di gossip siano pieni di un giornalismo così intelligente, ma davvero…mi mette una tale tristezza sapere che voi pensiate che l’unico paese neutrale durante la Seconda Guerra Mondiale fosse la Svizzera”. (link)
Il bello è che Jessica Alba non ha detto nulla di eccezionale, ma tanto è bastato per evidenziare la miseria intellettuale, culturale e umana di questi scribacchini.Che il livello culturale di tantissimi ragazzi americani sia modesto è un fatto.
Così come è assodato che, per quanto concerne la conoscenza della storia e della geografia dell'Europa, i giovani di questo paese sono delle assolute bestie.
Ma le bestialità non sono accettabili quando vengono da quei professionisti dell'informazione che dovrebbero invece garantire un minimo di serietà e di competenza.
Bisogna comunque dare atto che, perlomeno, i responsabili di TMZ hanno in seguito riconosciuto il loro errore e hanno chiesto scusa a Jessica Alba.
Non altrettanto ha fatto Bill (a questo punto “pinhead”) O’Reilly. Ma, chissà perché, la cosa non mi sorprende più di tanto.
***
p.s.: aggiungo questo mio vecchio scritto incentrato sull’origine svedese della mia famiglia. E’ un racconto un po’ triste ma penso faccia capire cosa fosse la Svezia negli anni della Seconda Guerra Mondiale.





























