Monday, August 31, 2009

The Bikini Contest (3)

Denise Richards (38), Miley Cyrus (16), Nicole Richie (27)
Lexi Amberson (22), Emma Roberts (18), Keira Knightley (24)

Anne Hathaway (26), Uma Thurman (39),
Alyson Hannigan (35), Jennifer Garner (37)


Julianne Moore (48), Lindsay Lohan (23), Hilary Swank (35)

Alyssa Milano (36), Kate Hudson (30), Melanie Brown (34)

Penelope Cruz (35), Andrea Corr (35), Evangeline Lilly (30)

(click photos to enlarge)
(3 - continua)

Saturday, August 29, 2009

Dead Kennedys

Era sposato il senatore Ted Kennedy quando, uscendo da un festino alcolico in compagnia della sua segretaria e amante Mary Jo Kopechne, finì con la macchina nelle acque davanti a Chappaquiddick Island.
Pur se ubriaco perso, ebbe la prontezza di gettarsi fuori dalla vettura e di tornarsene a casa come se niente fosse, senza muovere un dito o chiedere soccorso, lasciando l'amante (che verrà ripescata il giorno dopo) a morire come un topo in trappola.
Il senatore Ted Kennedy riposa oggi nel cimitero di Arlington, il cimitero degli eroi.
Era sposato e padre di sette figli il procuratore generale Robert Kennedy quando - si dice - in compagnia del suo medico e dell'attore Peter Lawford si recò a casa dell'attrice americana più famosa del secolo e la massacrò di botte, fino a essere certo di aver liquidato il problema una volta per tutte.
Si dice ci siano montagne di documenti secretati negli uffici più riservati della polizia di Los Angeles. Documenti che vedranno la luce tra 50 o 100 anni e toglieranno i si dice da questa storia lurida.
Il senatore Robert Kennedy riposa oggi nel cimitero di Arlington, il cimitero degli eroi.
Era sposato il Presidente John F. Kennedy quando, per soddisfare i suoi attacchi di bulimia sessuale, trasformò letteralmente la Casa Bianca in una Casa d'Appuntamenti, con camere riservate ad un numero indefinito di stelle e stelline hollywoodiane. E mica delle carfagne qualsiasi.
Qualche nome?...Joan Crawford, Rhonda Fleming, Ava Gardner, Betty Grable, Ingrid Bergman, Cyd Charisse, Janet Leigh, Jayne Mansfield, Jean Simmons, Judy Holliday, Lana Turner, Lee Remick, Martha Hyer, Peggy Cummins, Shelley Winters, Shirley MacLaine, Susan Hayward, Tina Louise, June Allyson, Angie Dickinson, Grace Kelly, Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, oltre alla cognata Lee Radziwill...
Il Presidente John F. Kennedy riposa oggi nel cimitero di Arlington, il cimitero degli eroi.
Però, bisogna dirlo, quello americano è un gran popolo misericordioso che, cristianamente, sa perdonare ogni peccato, se è vero che di quella che fu la famiglia più sporca e più discutibile della nazione ha saputo farne un Mito che ancora oggi, acriticamente, affascina democratici e liberals di mezzo mondo.
Davanti a questo insopportabile spettacolo di beatificazione familiare, non oso pensare che cosa si sarebbe detto e fatto se gli ormai Dead Kennedys, nel compiere i loro peccati con le amanti, si fossero limitati a imporre loro - che ne so, dico per dire - degli insignificanti rapporti anali non graditi.
Apoteosi.

Più bianco non si può

E’ costato caro a Glenn Beck, di Fox News, l’aver dato del razzista al Presidente Obama.

Una trentina di società, infatti, hanno ritirato per protesta il proprio sponsor commerciale dalla trasmissione.

Tra queste anche la Clorox, una company californiana specializzata in polveri e detersivi.

Evidentemente è troppo, anche per chi, da sempre, si prefigge di offrire agli Americani un bianco che più bianco non si può.

Chi va piano...non finisce un libro














Il Presidente Obama ha reso nota la sua summer reading list, i libri che intende leggere durante la sua settimana di vacanza. Eccola:

Friday, August 28, 2009

Ultimo giro

Considerato lo stato moderatamente comatoso in cui versa la blogosfera, non ci sarebbe molto da celebrare.
Tuttavia, dico, 5 anni di blog (agosto 2004 – agosto 2009) per chi, di anni, ne ha 22, sono comunque una bella fetta di vita.

Guardando indietro, molte cose sono cambiate. Nella mia vita, dentro e intorno a me.
Oggi, probabilmente, molte delle cose che ho scritto in passato non le scriverei più. Magari non tanto per il contenuto, ma piuttosto per la forma, per il modo di esprimermi.

Comunque, tutto sommato, in questi 5 anni credo d’aver fatto qualcosa di buono, talvolta di divertente e, se vogliamo usare parole grosse, di aver fatto la mia piccola parte nel “dare dignità” al fare blog.

Molti dei blog che seguivo all’inizio e che procedevano paralleli al mio non ci sono più. Mi sono sentita un po’ sola lungo il cammino.
E, anche nel mio caso, il tempo e una serie di motivi personali hanno un po’ eroso l’entusiasmo iniziale. Così, ora, mi limito a navigare a vista.
Cercherò di farlo in modo piacevole anche per questa che sarà la mia ultima stagione, l’ultimo giro prima di salutare e di chiudere definitivamente.

Oggi questo blog è molto meno seguito rispetto a qualche anno fa. Per rendere l’idea: i visitatori che qui raccolgo in un mese, sull’altro mio blog dedicato all’arte americana (American Gallery) transitano in mezza giornata.
Però, in questi 5 anni, sono diversi i siti che hanno parlato (e sparlato) di me. Mi corre l’obbligo, dopo tutto questo tempo, di riassumerli e, comunque, di ringraziarli per l'attenzione:
Acido, Mario Adinolfi, Aerei Militari Forum, Af News, Aghenor, Amici del Miro, Ancora Bukowski, L’Angolo di Camnago Volta, Antico Stagno, Art.17, Atroce Pensiero, L’Aurora
Balboa, Blazar’s Random Findings, Blodeauss, B(Log), Blog Dado, Il Blog del Norbi, Blue Beluga, Luca Boschi, Il Bosco dei 100 Acri, Bottin, Buzzurro
Cagliostro, Calimero, Captain’s Log, Carogna Velenosa, Cervello in Fuga, Coupe de Theatre
Dagospia, Dappertutto, Daveblog, Dentro Ogni Poeta vi è Solo un Cimitero di Muse, Discanto, Dudecraft
Eleonora Emme, E Liberaci dalla Transenna, Enfant Prodige, Essere Goldo, Ex Astris Scientia
Feisty Republican Whore, Fleshbot, Marcello Foa Blog, Freeforum, Il Fronte Occidentale
Ganzfeld, Garbo Forever Forum, Gionni, Il Giornale, Giuda Maccablog, Grazia, Grendel from the Moor, Grotesque, Le Guerre Civili
Homme Révolté
IanSolo, L’Icaro delle Idee, Iddygoccia
Jambalaya di Soylent Green
Kipponappo, K-Project
Libero Blog, Libero Furore, A Life Hacker, Life Liberty and the Pursuit of Happiness, Little Hokum Rag, Lost Highway
Macchianera, Mad Games Forum, Manteblog, Mar de Cortes Baja, Marok, Mary K. Greer, Luca Mattei, Maxine, Mente Critica, Minchia che Fame, Miss777, Molesti, Il Mondo Secondo Fabio, MonteMerlo, Movimento Giovanile Salesiano, Paolo Mossetti, Mr.Grady, My Two Cents
Neocon Italiani, New Gianluca’s World
Obi-Fran Kenobi, OCE, OC Italia Forum, Ordine Generale
Panni Stesi, Paperinik, Parole di un Maniaco Omicida, P2P Forum Italia, Il Pensatore, Pensare non Danneggia la Salute, Pensieri Sparsi, PI Forum, Poca Cola, Poeti e Poesia, Politica Online, Stephen Pollard, Pollo Web, Il Portolano, Il Posto di Antonio, Principe, Pulchrum est Splendor Veritatis
Quasi, Quello che Guida i Camii
Radio Radicale, Ranzanici, Red Bull, Richelieu, Robinik, RockCast Italia, Rog’s Moleskin, Rosso Fajettu, Giovanni Ruggiero’s Blog, Fabrizio Rusconi & Company
Sasaki Fujika, Schegge di Vetro, Schiavo di Tocqueville, Semioblog, SGS, Smart, Sonno Profondo, Massimo Sozzi, Spad, Spaghetti Superheroes Blog, Spegnete quella Cazzo di Luce, Square Plaza, La Stampa, La Stanza degli Ospiti, Strampelli, Suomenpojan Blog
Telefilm Cult, TGM Online, Thank God I’m a Country Boy, The Confluence, Tommy TNT, Tocqueville, La Torre del Mago
UNI Magazine
Ventinove Settembre, Il Viaggiatore, Sergio Vivi
Walking Class, Wallander, Weblog Awards 2006, Wind Rose Hotel
Yahoo Answers

Anche se, naturalmente, il ringraziamento più sentito va a tutti coloro (noti, meno noti o del tutto ignoti) che, nel corso di questi anni, mi hanno dedicato un po’ del loro tempo senza mai pensare d’averlo sprecato.

p.s.: Segnalo infine il mio digest per chi ama le letture veloci e le battute immediate.

Thursday, August 27, 2009

Espiantatela!

Cina: il 65% degli organi usati nei trapianti proviene da condannati a morte.

Resta da capire se l'espianto avvenga dopo la morte o dopo la condanna.

Wednesday, August 26, 2009

The Bikini Contest (2)

Joss Stone (22), Vanessa Hudgens (20), Jennifer Lopez (40)
Paris Hilton (28), Kim Kardashian (28), Scarlett Johansson (24)

Liv Tyler (32), Jessica Alba (28),
Hilary Duff (21), Pamela Anderson (42)


Charlize Theron (34), Elle MacPherson (46), Avril Lavigne (24)

Selena Gomez (17), Elisha Cuthbert (26), Britney Spears (27)

(click photos to enlarge)
(2 - continua)

Gesù, Roma e - immagina un po'... - John Lennon

Dopo aver letto questo post di Sasaki Fujika, mi sono permessa d’intervenire sul tapis roulant di Friendfeed per rettificare (a mio modo di vedere) l’affermazione secondo la quale Gesù Cristo sarebbe stato ucciso perché “parlava d’amore, uguaglianza, integrazione, bontà”.

Senza mettere in discussione l’interessante contenuto dello scritto, ho fatto presente che “Gesù fu ucciso perché l'Impero lo credeva un eversore (terreno). Di dei, di bontà e di John Lennon i Romani se ne strafottevano”.

Al che il buon Simone Sasaki mi ha ricordato che “Gesù Cristo fu tacciato di blasfemia dai farisei che ebbero un po’ di voce in capitolo” e che “John Lennon ha sempre e solo indicato dio come un parametro sul quale misurare il nostro dolore”.

Siccome Friendfeed e Twitter, seppur imperanti e implacabilmente trendy, sono mezzi più adatti a ricevere brevi scariche diarroiche, velocemente diluibili nel mare magnum della cloaca blogosferica, mi concedo l’uso dell’arcaico blog per sviluppare un ragionamento un po’ più corposo.

Ribadisco. La morte di Cristo, sancita da un prefetto romano, fu un’esecuzione esclusivamente politica, che non aveva alcun aggancio con la religione o con l’etica religiosa.

Roma, delle religioni, se ne fregava altamente o le usava rimasticandole a proprio comodo. Acquisendo in blocco il magazzino olimpico (con l’unico sforzo di latinizzarne i nomi), oppure, come fece Costantino, dando al Cristianesimo un’aura di visionaria invincibilità. Sempre e solo con l’unico scopo di mantenere, rafforzare e puntellare l’autorità e i confini dell’Impero.

Quello che noi sappiamo della figura e delle imprese terrene di Gesù Cristo ci viene dalla lettura dei Vangeli, i quali furono redatti in epoca abbondantemente successiva ai fatti. Ossia, quando i fatti stessi cominciarono ad essere rivestiti dalla formulazione di una vera e propria teologia cristiana, grazie soprattutto all’input di quello straordinario marketing planner ante litteram che fu Saulo (o Paolo) di Tarso.

Ma, noi lo possiamo dire, senza scalfire minimamente la grandiosità e la bellezza del messaggio evangelico, alcuni passaggi di questi scritti hanno la stessa accuratezza storica di un peplum hollywoodiano degli anni ’50.

L’unica citazione storica che abbiamo del Gesù Cristo terreno la dobbiamo ad un – brevissimo – passaggio delle Antichità Giudaiche di Flavio Giuseppe.
Per il resto, nessun documento romano porta testimonianza dell’uomo Gesù. Per la qual cosa dobbiamo dedurre che, nelle cronache dell’Impero, l’esecuzione di Gesù venne anonimamente conteggiata e rubricata come la condanna di un qualsiasi brigante di strada o di un piccolo facinoroso un po’ esaltato. Un fatto più ancora che irrilevante. Inesistente.

La verità storica ci dice che, in Giudea, il pronunciamento alla condanna a morte era un diritto esclusivo del prefetto romano. Al quale interessava soltanto il mantenimento dell’ordine interno e la riscossione dei tributi. Compiti che venivano delegati all’aristocrazia sacerdotale del luogo, guidata dal sommo sacerdote (che, all’epoca dell’arresto di Gesù, era Caifa).

Documenti alla mano, è storicamente accertato che durante gli anni in cui Gesù visse, la Palestina giudaica non conobbe grandi scoppi di violenza o tentativi di rivolte. Grazie anche alle disposizioni ferree e preventive del prefetto Pilato e, di conseguenza, del sommo sacerdote, Caifa.

Non potendo decretarne direttamente la morte, Caifa rimandò Gesù alla decisione (scontata) di Pilato. Non lo fece per una supposta blasfemia di Gesù ma per puro opportunismo.
Molto semplicemente, Gesù, agli occhi di Caifa, era un personaggio potenzialmente pericoloso, che avrebbe potuto in futuro causare una ribellione, con la conseguente repressione violenta da parte dei soldati romani.

Rivolto al sinedrio, Caifa, ad un certo punto, dice: “Meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non la nazione intera” (Giovanni 18, 14).
A questo punto Pilato, in mezzo minuto, come firmasse una delle tante pratiche burocratiche di un ufficio, decreta la condanna a morte di uno sconosciuto ribelle chiamato Gesù. Fine della storia.

***

Per quanto riguarda John Lennon, grande talento e autore di canzoni meravigliose, si dovrà comunque un giorno arrivare a dire che, forse forse, la glassa zuccherina che riveste il suo inno planetario, cioé Imagine, è talmente pregnante da attaccarsi in gola e farci dimenticare il concentrato di luogocomunismo idiota di cui è composto.

Tralasciamo pure il messaggio anti-patriottico e anti-nazionalistico (“imagine there’s no countries”), il messaggio anti-capitalistico (“imagine no possessions”), il messaggio anti-idealistico e sostanzialmente menefreghista (“nothing to kill or die for”) e soffermiamoci sul messaggio genericamente anti-religioso (“imagine there’s no heavenno religion too”).

Tutto bello e poetico come il campo fiorito nel disegno di un bambino dell’asilo. Io, mamma e papà, il fratellino, la maestra e l’arcobaleno in cielo. Un’utopia edulcorata e, per l’appunto, vagamente, meravigliosamente infantile. Ma anche, se permettete, una visione da incosciente lobotomizzato.

In nome della religione, è vero, si sono fatte guerre sanguinose e compiute malefatte. Ma non perché il messaggio fosse sbagliato. E’ sempre l’uomo, essere imperfetto e molto spesso malvagio, a tradurre nel modo sbagliato un “qualcosa” che, anche se non siamo credenti, è alla base della nostra impalcatura etica, culturale, di civiltà.

Il tentativo di assassinare Dio e di liquidare la religione non è lontano nel tempo. E’ appena dietro le nostre spalle.
Quasi contemporaneamente il nazionalsocialismo ed il comunismo hanno provato a distruggere le tradizioni cristiane sulle quali la civiltà occidentale è nata e si è sviluppata. Il primo sostituendole con forme di odinismo neopagano, il secondo con un ateismo di stato disciplinato dall’ideologia politica.

Dove ci stavano portando questi due esperimenti anti-religiosi non c'è bisogno che lo ricordi.

Tuesday, August 25, 2009

Il bicchiere della staffa

Morto Ted Kennedy.

Rischio cassa integrazione per i 360 lavoratori della Jack Daniel's.

Scrutinio senza appello

Karzai in testa al 41%, Abdullah si avvicina al 39%...
Nessuna speranza per Franceschini.

Monday, August 24, 2009

The Bikini Contest (1)

Dopo la gara di bellezze in shorts, Lexi Summer Edition porta nelle vostre case (qui e nelle prossime settimane) un'appassionante competizione tra celebrities in bikini.
Per visionare più da vicino pregi e difetti delle contendenti (tra parentesi la loro età) è sufficiente cliccare sulle fotografie.
Tra tutti coloro che esprimeranno una o più preferenze verrà sorteggiato un fortunato che riceverà in omaggio il bikini autentico della vincitrice più una full frontal image autografata della medesima.
Cameron Diaz (37), Ashley Alexandra Dupre (24), Julia Roberts (41)
Ashley Tisdale (24), Audrina Patridge (24), Kate Walsh (41)

Mena Suvari (30), Taylor Rain (28),
Drew Barrymore (34), Emma Watson (19)


Kate Beckinsale (36), Sienna Miller (27), Natalie Imbruglia (34)

Katherine Heigl (30), Doutzen Kroes (24), Claire Danes (30)

(1 - continua)

Sunday, August 23, 2009

La ragazza di I-pee-nema

In questi giorni sulla TV brasiliana sta andando in onda una pubblicità dove s’invita la gente a fare la pipì sotto la doccia.

Niente di particolare. Io lo faccio normalmente. Da sempre.

Qui però, si dice, se tutti quanti, almeno una volta al giorno, evitassero di tirare lo sciacquone del gabinetto, si potrebbero risparmiare almeno 4.380 litri d’acqua in un anno.

Beh. E’ giusto non sprecare l’acqua.

Soprattutto in un paese che, di acqua, ne consuma 90 litri per ogni litro di etanolo prodotto.

Thursday, August 20, 2009

The Shorts Competition

Short shorts. Sono l'abbigliamento del momento.
Ecco dunque una rapida sfilata di celebrities in shorts.All'occhio di chi guarda il giudizio su chi li porta meglio.

Michelle Obama, Jessica Alba, Cameron Diaz, Sienna Miller
Paris Hilton, Avril Lavigne, Leighton Meester, Hilary Duff

Rachel Bilson, Lexi Amberson, Selena Gomez, Miley Cyrus

Taylor Swift, Beyonce, Nicole Richie, Hayden Panettiere

Anne Hathaway, Katherine Heigl, Lindsay Lohan, Reese Witherspoon

(click photos to enlarge)


Sunday, August 16, 2009

Mi faccia il piacere

















Nel novero delle cosiddette leggende metropolitane, un posto d’onore spetta da decenni alla diceria riguardante le presunte capacità antiossidanti dello sperma umano.

Wednesday, August 12, 2009

Hannah Mondana

Una valanga di critiche negative si è abbattuta su Miley Cyrus - autentico idolo delle ragazzine americane - dopo l'esibizione dell'altra sera al Teen Choice Awards di Los Angeles (qui il filmato).

Cortissimi e attillati hot pants in pelle nera, aggressive black painted nails, seducenti biker boots e bra malizioso in bella vista, la bellissima e - peraltro - bravissima sedicenne ha condito la sua canzone con una serie di ammiccamenti allusivi e movenze lascive, producendosi in una pole dance ad alto tasso erotico che, ai più, è apparsa fuori luogo per un target di pre-adolescenti.

Tanto da fare usare a qualcuno parole forti, come baby-prostituta.

Insomma, un numero all'altezza della migliore Hannah Mondana.

Ma, facendo un confronto,
siamo sicuri che ad essere oscena
sia la 16enne Miley e non la 27enne Britney?


Monday, August 10, 2009

Uno e l'Altro

Per gran parte della mia vita, fino a non molto tempo fa, nel pensare alla persona di Gesù, non mi veniva mai di chiedermi se egli fosse l'incarnazione di Dio, in quanto era implicito nel mio pensiero che egli non fosse altro che un uomo.
Poi, non so bene quando, qualcosa è cambiato. Adesso, quando penso a Gesù, quando leggo le sue parole, quando gli parlo nelle mie preghiere, nella mia mente non riesco a disgiungerlo dal senso del divino. Non c'è più distinzione, in me, tra l'uno e l'Altro.

(dipinto: Carl Heinrich Bloch - Christ at Gethsemane)

Friday, August 7, 2009

Prescrizioni mediche

Inutile negarlo. Si prova disgusto nel leggere quanto racconta Guzzanti, su torme di ragazze carine (spesso sollecitate dalle stesse madri) che, pur di ottenere i favori del Gran Sultano, arrivano a concedersi a "rapporti anali non graditi".
Una vicenda squallida che, inevitabilmente, solleva molte domande.
Una su tutte, ed è: si arriverà mai a conoscere i nomi dei medici che - a quelle povere ragazze -hanno prescritto di farsi inculare da Berlusconi?

Thursday, August 6, 2009

Baciami il culo

















Il presidente Barack Obama ha pubblicamente ringraziato Bill Clinton per essere riuscito ad ottenere dal regime nordcoreano la liberazione delle giornaliste Euna Lee e Laura Ling.

In realtà quei due non si possono vedere.
Soltanto pochi mesi fa Bill Clinton ebbe a dire che se Obama avesse avuto bisogno del suo aiuto avrebbe dovuto “baciargli il culo”.

In considerazione di ciò, e visto il felice esito della trattativa, non oso immaginare cosa possa esserci dietro.

Wednesday, August 5, 2009

Amen per Hallelujah

Leonard Cohen ha detto stop alle innumerevoli versioni di Hallelujah.

Amen.

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin