Monday, May 17, 2010

Maglia Rosa vs. Golden Jersey


Da discreta appassionata di ciclismo, non posso che stupirmi della scelta di far correre il Giro d’Italia in concomitanza dell'ormai ben più importante Giro di California.

Giunto alla quinta edizione, il Tour of California può considerarsi ormai una classica del ciclismo, seconda soltanto al Tour de France.

Lo so, può sembrare la solita boutade. Ma fino ad un certo punto.
Basta vedere chi sono i protagonisti della manifestazione californiana e fare un raffronto con i partecipanti al Giro d'Italia.

Da una parte abbiamo: Lance Armstrong, Levi Leipheimer, Tom Boonen, Fabian Cancellara, Andy Schleck, Mark Cavendish...
Vale a dire, i vincitori di Tour de France, Mondiali, Giro di Germania, Milano-Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi...

Sul fronte italiano, invece, chi abbiamo? Boh...Dei carneadi pedalatori mai sentiti nominare.

Non a caso la stessa società che organizza il Tour de France è presente anche qui e dà il suo contributo di esperienza per far sì che questa corsa diventi sempre più una sorta di aperitivo per i ciclisti che si contenderanno poi la Grande Boucle.

Il Tour of California dura in tutto otto giorni, in cui verranno percorse 800 miglia, da Nevada City a Thousand Oaks, attraverso scenari naturali molto belli: i vigneti profumati di Sonoma County e Napa Valley, lungo la Silverado Trail; la fascia costiera della Highway 1, con l’Oceano Pacifico da una parte e le Redwood Forests dall’altra; le montagne con pendenze impegnative (il 10% della Sierra Road, l’Old Stage Road); fino allo spettacolare circuito finale a ridosso della Mulholland Highway.

E se fosse per me lo farei durare un mese, con dentro le montagne più impervie e un paio di cronometro nel deserto, magari mentre soffia il Santa Ana. Una specie di Parigi-Dakar in bicicletta, insomma.
Con cinque o sei  morti a edizione è sicuro che diventa persino più importante del Tour de France.

p.s.: questo post fa veramente cagare.

19 comments:

stone said...

in effetti sì... era meglio un pronostico sui mondiali ormai imminenti (sto contando le ore! argh!).

Lexi Amberson said...

E' presto.

herbertsimone said...

Il ciclismo non ha più motivo di esistere IMHO.

Appena salta fuori un campione dopo un tempo variabile che va da tre mesi ad un anno esce fuori che si è dopato con Epo, NuovaEpo e minchiate varie.

I risultati delle corse sono ormai inattendibili, tanto si è certi che verranno smerdati dalle indagini delle varie Procure AntiDoping.

Rob said...

E' il ciclismo che fa cagare. E' uno sport da praticare, non da vedere in televisione. 7 ore per vedere dei tizi pedalare da Piacenza a Cuneo, ma chissenefrega...

Lorenzo said...

Sinceramente preferisco un milione di volte leggere qualcosa sul ciclismo che sul calcio, anzi, colgo l'occasione per chiedere a Lexi di non dedicare mai alcun post a tale sport che ha già fin troppi spazi dedicati.

Thomas Jefferson said...

Lexi, per me una pizza margherita! :-D

Lexi Amberson said...

Mi sembra di capire che il ciclismo piace molto.

Thomas Jefferson said...

Ehm, io alludevo ai commenti più che al post :-D

jacky30 said...

Vorrei segnalare l'impresa dell'italiano Francesco Chicchi.

Lexi Amberson said...

L'hanno fatto vincere dopo che al Giro d'Italia aveva vinto Tyler Farrar.

Gabriele said...

Meglio il ciclismo del calcio... Ultimamente, almeno. Almeno per me che tifo Siena (ebbene sì, colpa della mia vecchia amica) e che devo sbomballarmi 42 (dico 42!) giornate di campionato di serie B il prossimo anno. Sempre che non si retroceda subito in serie C...
Per la cronaca, il Giro parla sempre più straniero. La tappa di oggi (arrivo a Cesenatico, viva Pantani!) l'ha vinta Manuel Belletti alla fine di una gran bella volata, in rimonta di almeno tre posizione a 150 metri dal traguardo. Roba da applausi. Craig Lewis il primo tra gli Americani, è arrivato ottavo.
Per quanto riguarda la maglia rosa, il Giro parla sempre più straniero... L'Australiano Richie Porte è leader da un paio di giorni. Il primo dei nostri è quinto (Valerio Agnoli, Liquigas).
Ma per me i favoriti sono Vinokurov, Wiggins ed Evans, oltre ai soliti Grazelli e Cunego.
Al momento, Lewis è 93°. Risalirà di sicuro, ma lo vedo abbastanza male per il finale.
Domani si sale sul Grappa, dopodomani arriva il tappone del monte Zoncolan ed il 19 c'è il terrificante passo del Mortirolo.
Ma la tappa più tosta per me c'è sabato 29 maggio (Bormio - Ponte di Legno - Tonale), prima della passerella di Verona...
Lexi, se ricordo bene tu pedalavi, qui da noi, no?
IL giro di California lo vedo tutti i giorni, sono abbastanza informato...
Preferisco Cancellara...

Lexi Amberson said...

Mi spiace che il Siena sia andato in B. Qui per fortuna non ci sono le retrocessioni altrimenti nel periodo della sciagurata coppia Lalas-Gullit ci toccava alla grande. Adesso le cose vanno decisamente meglio. Per ora abbiamo fatto il vuoto dietro di noi (8 vittorie e 2 pareggi, 13 punti di vantaggio sulle seconde). Intanto anche Thierry Henry verrà a giocare nel nostro Campionato. Dopo i Mondiali farà parte dei Red Bulls di New York, che stanno andando abbastanza bene (nel girone orientale, però).
Per quanto riguarda il Tour di California, anche qui al momento conduce un australiano, come nel Giro d'Italia. Armstrong si è ritirato per una caduta. Non so se, da un punto di vista sportivo, abbia fatto bene a ritornare all'attività. Forse avrebbe fatto meglio a ritirarsi da vincitore e darci un taglio.

Gabriele said...

Condivido... Armstrong sta facendo la fine di Schumacher. Quando vinci praticamente tutto quel che c'è da vincere, meglio lasciare un buon ricordo di te...
Non sapevo di Henry...
Per il Siena, beh... Il presidente di prima (Stronati) nella campagna acquisti di luglio-settembre s'è venduto tre quarti di squadra.
Siamo partiti male, ma c'è stata anche sfortuna... Abbiamo fatto patire il Mago di Setubal (leggi: Mourinho) all'andata (4-3 per l'Inter) e negli socntri diretti con le avversarie nella lotta per non retrocedere ci hanno castigati parecchio...
Risultato: penultimi con 31 punti, davanti al Livorno ultimo con 29...
Si spera in un pronto ritorno in A, ma sarà molto molto difficile... Al momento sappiamo di dover giocare con squadre del calibro di Albinoleffe, Novara e (pensa un po') Portogruaro... Che non ha mano uno stadio a norma per la serie B, mi dicono... Groan...
La Juve ha fatto abbastanza male. Settima classificata dietro al Napoli e preliminari di Europa League (la vecchia coppa Uefa).
Bastonata in Champions, ripescata nella citata E. League ed estromessa senza onore alcuno contro il britannico Fulham di Roy Hodgson, arrivato in finale e sconfitto dall'Atletico Madrid nell'ultimo atto della competizione.
Peraltro, in SUdafrica Lippi si porta dietro mezza Juventus... Come diceva Flaiano, ci sono poche idee ma confuse.
E per il dopo Lippi è già pronto Cesare Prandelli (ormai ex allenatore Fiorentina)...
Per inciso, ma Alexi Lalas che fine ha fatto?...

Lexi Amberson said...

Lalas è tornato a fare il commentatore televisivo, ruolo sicuramente più consono alla sua natura rispetto al dirigente.

jacky30 said...

Hai visto la partita ieri ? ti e' piaciuta ?

Lexi Amberson said...

Sì, mi è piaciuto molto vedere i Chivas perdere in casa, nello stadio dove i Galaxy fanno sfracelli.

jacky30 said...

Prima delle partite dovrebbero bere la Red Bull come fanno a New York e poi battono la Juve di Del Piero.

Lexi Amberson said...

E gli è andata bene che hanno giocato contro quei brocconi della Grande Mela. Se venivano qui di goals ne beccavano anche 6 o 7.

jacky30 said...

Quelli dell'Inter hanno culo per l'Intercontinentale che non siete bravi a tirare rigori.

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